In occasione della Festa della Liberazione: La Rugiada di San Giovanni

Giovedì 27 Aprile 2017 - Proiezione del film dedicato all'eccidio de La Bettola ( Reggio Emilia - 23 Giugno 1944
 
Il 27 Aprile alle 21.00 al Cinema teatro Aurora nel contesto delle celebrazioni della Festa della Liberazione il Comune di Langhirano invita la popolazione alla visione del film "La Rugiada di S.Giovanni", tratto dal libro "Il nazista e la bambina" .
 
Il film racconta fatti realmente accaduti durante il 2° Conflitto Mondiale a La Bettola (piccola frazione vicino al torrente Crostolo nel reggiano).
 
La colonna sonora del film è di Beppe Carletti (Nomadi).
 
Evento in collaborazione con ANPI Langhirano
 
Ingresso libero e gratuito
 

Al mattino la proiezione del film è offerta alle scuole per i ragazzi di 3° media e superiori e sarà presente Liliana Manfredi ( Reggio Emila 1933 ) - protagonista del libro "Il nazista e la bambina" - sopravvisuta alla strage nazista nel Giugno del 1944

Data evento: 

Giovedì 27 Aprile 2017

Orario: 

Ore 21.00
 

Tipo evento: 

Indirizzo: 

Via Mazzini, 54

Allegato: 

La locandina (107.64 KB - jpeg)

Note: 

La trama

La rugiada di San Giovanni racconta i fatti realmente accaduti durante il secondo conflitto mondiale a La Bettola, una piccola frazione composta da una locanda, un'abitazione e un ponte sotto cui scorrono tranquille le acque del torrente Crostolo.

La notte del 22 giugno 1944 un gruppo di partigiani scende dal bosco e si dirige verso il ponte: l'ordine che hanno ricevuto è quello di farlo saltare, ma qualcosa va storto e la missione non riesce.

Il mattino successivo la vita degli abitanti della zona riprende normalmente, nonostante la paura per quello che è successo la notte precedente. Tra di loro vi sono i Predieri, una famiglia di sfollati, e Rosa, una donna il cui marito è disperso in guerra. Essi vivono all'interno della locanda, insieme a molte altre persone. Nella casa di fronte, invece, vivono la famiglia Prati e la famiglia Spadacini.

Tutto sembra andare bene, o almeno così tutti credono. La sera stessa, infatti, i partigiani tornano a La Bettola per cercare di portare a termine la loro azione, ma questa volta scoppia uno scontro a fuoco con una pattuglia di soldati tedeschi.

Poche ore dopo un gruppo di nazisti partiti da Casina, arriva presso la piccola frazione e ciò che seguirà sarà un eccidio efferato, in cui perderanno barbaramente la vita 32 civili.

Il 24 giugno 1944 il sole sorge su ciò che resta della locanda e della casa delle famiglie Prati e Spadacini, mostrando a coloro che sono arrivati a La Bettola in cerca di superstiti quanto crudele e insensata possa essere la guerra.