Zanzara Tigre

Tutto quello che dobbiamo sapere per evitare la diffusione
La Zanzara Tigre, importata dall'Asia probabilmente attraverso il commercio di copertoni usati, si è diffusa negli ultimi 20 anni negli Stati Uniti e in Europa.
 
Le sue punture provocano gonfiori e irritazioni persistenti, spesso anche dolorosi.
 
La lotta contro la Zanzara Tigre si può vincere solo con la collaborazione di tutti i cittadini.
 
Gli interventi eseguiti dai Comuni sul suolo pubblico, anche se molto accurati, riguardano infatti solo una percentuale ridotta del territorio e vanno quindi necessariamente integrati con l'adozione di corrette norme di comportamento negli ambienti privati e condominiali.
 
Come riconoscerla
La Zanzara Tigre ( Aedes albopictus )ha un corpo nero con bande trasversali bianche sulle zampe e sull'addome e una striscia bianca sul dorso e sul capo.
 
Dove e come vive
L'acqua gioca un ruolo fondamentale nel ciclo vitale della Zanzara Tigre.
Dalla primavera all'autunno la zanzara adulta depone le uova nelle parti asciutte di piccoli contenitori.
E' sufficiente che le uova siano sommerse da una minima quantita d'acqua perchè si schiudano e nascano le larve.
Perchè il ciclo si completi e nascano gli adulti pero necessario che il ristagno perduri per alcuni giorni.
Durante i mesi caldi, la Zanzara Tigre si rifugia nei cespugli e nei giardini e punge anche in pieno giorno, soprattutto nelle ore fresche e all'ombra.
 
Come e quando combatterla
E' necessario evitare qualsiasi ristagno d'acqua.
Tutti gli ambienti dove possono essere presenti le larve ( sottovasi, vasche, contenitori lasciati all'aperto, grondaie intasate ) vanno trattati da aprile a novembre con prodotti larvicidi, reperibili con facilita e a costo limitato, seguendo accuratamente le indicazioni riportate in etichetta.
 
Come prevenirla: alcuni consigli utili
 
  • trattare regolarmente i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi.
  • eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno d'acqua e il loro interno.
  • tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducento pesci rossi che sono predatori delle larve di Zanzara Tigre.
  • non lasciare gli innaffiatoi e i secchi con l'apertura rivolta verso l'alto.
  • verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite.
  • coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l'acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese.
  • non accumulare copertoni.
  • non svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori.

Allegato: 

Opuscolo informativo (1.89 MB - pdf)
Ordinanza anno 2016 (3.06 MB - pdf)

Note: 

Per Informazioni:

Comune di Langhirano - Ufficio Ambiente - Geom. Gandolfi Flavia - Tel. 0521-351218

Azienda Usl - Servizio Igiene Pubblica - Tel. 0521-865301

Numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale dell'Emilia-Romagna - 800 033 033 dal luned al venerd, ore 8.30-17.30 e il sabato, ore 8.30-13.30