Accreditamento

I criteri e le linee guida per l’accreditamento dei servizi socio-sanitari e sociali, in applicazione delle leggi regionali 2/2003 e 20/2005, sono stati definiti dalla Giunta regionale con delibera 772/2007.
 
La finalità è assicurare un elevato standard qualitativo dei servizi e delle strutture e regolare i rapporti tra committenti pubblici e soggetti produttori, attraverso contratti di servizio, superando la procedura attuale di selezione dei fornitori, basata sugli appalti, che non valorizzano la specificità dei servizi alla persona e non favoriscono la stabilità e qualificazione gestionale. Il sistema di accreditamento richiede precise garanzie sulla continuità assistenziale, sulla qualità, sulla gestione unitaria dei servizi. E’ la programmazione regionale e locale (Regione, Comuni, Aziende sanitarie) che identifica il fabbisogno di servizi ed interventi di ogni territorio, da accreditare. Gli Enti pubblici erogatori di servizi (ad esempio le Aziende pubbliche di servizi alla persona, Asp) devono obbligatoriamente essere accreditati, rispettando gli stessi criteri e requisiti dei privati, per i servizi che gestiscono direttamente.
Con la delibera della Giunta regionale 514/2009, sono stati definiti i requisiti per l’accreditamento dell’assistenza domiciliare, dei centri diurni per anziani e per disabili, delle case residenze per anziani, dei centri residenziali socio-riabilitativi per disabili.
Con la definizione del sistema tariffario può essere rilasciato l’accreditamento transitorio alle strutture e ai servizi già legati da accordi contrattuali con i Comuni, le Aziende Usl e le Asp (Aziende pubbliche di servizi alla persona), mentre è previsto l’accreditamento provvisorio per gli altri servizi e strutture. Sia l’accreditamento transitorio che quello provvisorio sono propedeutici al rilascio dell’accreditamento definitivo.
L’atto di accreditamento è rilasciato dal soggetto istituzionale (Comune/Unione di Comuni/Comunità montana) competente per l’ambito distrettuale, scelto congiuntamente da tutti i Comuni presenti nel territorio di ogni ambito distrettuale. Tale soggetto, provvede, dopo le opportune verifiche sui requisiti (a cura di apposito organismo tecnico provinciale che sarà costituito) e con il supporto degli Uffici di piano, al rilascio dell’accreditamento ai servizi che operano nell’ambito distrettuale di competenza.
In Regione, il processo di accreditamento è coordinato dal Servizio governo dell’integrazione socio-sanitaria (Assessorato politiche per la salute); la formazione dei valutatori è invece in capo all’Agenzia sanitaria e sociale regionale (Area innovazione sociale).

Note: 

Normativa:

Delibere Giunta Regionale