Microchip

 
 
Il microchip da tempo utilizzato come sistema di riconoscimento internazionale delle varie specie animali, è stato introdotto come metodo ufficiale di identificazione dei cani iscritti all'anagrafe canina dei comuni della Regione Emilia - Romagna. 
 
Tale sistema garantisce perfettamente la possibilità di lettura e la inalterabilità del proprio codice.
 
Il codice ivi assegnato è conforme alla normativa internazionale, il che ne garantisce la leggibilità e la unicità del numero in tutto il mondo.
 
Infatti il numero ivi riportato è costituito da 15 caratteri di cui i primi 3 indicano il paese di riferimento ( es. 380 indica ITALIA ), i seguenti 4 indicano il produttore, e gli ultimi 8 sono un numero diverso da un microchip all'altro ed irripetibile tra di loro, non vengono forniti in serie e quindi si presentano all'utilizzo in ordine completamente casuale.
 
L'inserimento del microchip avviene con una semplice operazione, assolutamente indolore: una semplice iniezione sottocutanea dietro l'orecchio sinistro del cane.